"La nostra è la scommessa di stare con il popolo della pace, con il popolo degli emarginati, con il popolo della solidarietà. Sono rischi, sfide, scommesse, se vuoi, alle quali ti chiediamo di aderire, sulle quali non io, ma la storia ti chiede di metterti in gioco. Senza di te, senza la tua voglia di futuro, senza la tua speranza, senza la tua ricchezza e creatività, non nasceranno linguaggi nuovi, braccia aperte; gli uomini di buona volontà non comunicheranno, le voci flebili saranno sepolte.
venerdì 8 ottobre 2021
DA PERUGIA AD ASSISI. PALUDE e VOGLIA di FUTURO: "I CARE" e la CULTURA della PACE
martedì 28 settembre 2021
Il Sindacato come luogo “teologico”. Morelli, Carniti e la straordinaria Scelta di Vita di una generazione.
L'intensa relazione dell'on. Pierluigi Castagnetti a Casa Cervi in occasione del laboratorio Memoria di futuro del sindacato, organizzato dalla Cisl Emilia Centrale e dall'Istituto Alcide Cervi (9 settembre 2021).
Da dove sboccia la personalità straordinaria di Pippo
Morelli?
Bisogna considerare Pippo Morelli dentro la storia della sua famiglia (a partire dalla straordinaria figura del fratello, il partigiano Giorgio Morelli detto Il Solitario, ma non solo).
Un luogo dove l’altruismo era la precondizione per dare senso alla propria esistenza.
Ma non possiamo fermarci qui, occorre osservare il contesto culturale, sociale, politico, spirituale.
Pensiamo ad Ermanno Gorrieri e Luigi Paganelli: due
resistenti modenesi, due laureati, due leader naturali che decidono entrambi di
passare dalla Resistenza al Sindacato, alla Cisl.
Dobbiamo focalizzare meglio questa genesi dell’impegno sindacale.
Il sindacato non come interesse, esperienza transitoria in vista di altro, non solo come passione.
Il Sindacato come Scelta di Vita.
Una scelta rivolta a realizzare prioritariamente gli stessi obiettivi di una politica democratica con strumenti diversi e più efficaci di quelli dei partiti.
Se la Resistenza ha valso l'intento di conquistare la
libertà e di costruire la democrazia, il sindacato permette di perseguire un
obiettivo che dà senso a entrambe: un di più di giustizia sociale.
C'è un momento e c'è un luogo in cui devi soprattutto: "Prendere parte". Pippo Morelli dirà anche: “il dovere di dissentire”.
Il sindacato è quindi un luogo privilegiato per tutto ciò: quasi un luogo teologico.
Morelli e gli altri insieme a lui, a partire dalla straordinaria generazione della nuova Fim Cisl guidata da Carniti, hanno respirato un clima significativo, unico.
Un clima che si è nutrito anche dell'influenza della grande figura di Giuseppe Dossetti, che pur si era già allontanato dalla politica quando lo stesso Morelli si laureerà nel 1955 all'Università Cattolica insieme al "dossettiano" Mario Romani.
(...) Carniti incontra Mazzolari nella sua città, Sandro Antoniazzi incontra Turoldo alla corsia dei Servi di Milano.
Tutto ciò non è casuale, ma avviene senza esibire, senza in alcun modo clericalizzare.
Il sindacato, la Cisl, rappresentava quindi un luogo plurale, ma dove era possibile, con un orizzonte largo, pienamente laico e aconfessionale, aperto al mondo, vivere coerentemente da cristiani.
E lasciar respirare una laicità naturale praticata, però, senza negare la propria personalità e le proprie radici. (...)
VISUALIZZA IL VIDEO COMPLETO.
giovedì 23 settembre 2021
Scelta, antifascismo, libertà, apertura al mondo: i fili intrecciati tra la famiglia Morelli e la famiglia Cervi.
Una bellissima e partecipata giornata, quella del 9 settembre a Casa Cervi.
Dopo una serie di attività formative preparatorie, i delegati e le delegate della Cisl Emilia Centrale si sono ritrovati presso Casa Cervi a Gattatico (RE) per un laboratorio formativo a partire dal libro: "Sapere, Libertà, Mondo. La Strada di Pippo Morelli".
I lavori, ispirati dalla biografia del sindacalista reggiano, già segretario nazionale Fim e Cisl Emilia Romagna e direttore del Centro Studi di Firenze, sono partiti dalle attività svolte individualmente e online in gruppi nelle giornate precedenti dai delegati, successivamente restituite in presenza con il commento di formatori e relatori.
Alcuni temi affrontati: le competenze e il ruolo del sindacalista, sapere, diritto allo studio e contrattazione collettiva, il ruolo della formazione per una cultura della trasformazione, la dimensione dell'azione internazionale del sindacato all'interno dell'economia dell'interdipendenza e in contrasto all'esplosione dei populismi e dei nazionalismi.
Sono intervenuti Carmine Marmo, formatore, già collaboratore di Pippo Morelli, Claudio Arlati, responsabile formazione della Cisl Emilia Romagna, Albertina Soliani, Presidente dell'Istituto Alcide Cervi, Pierluigi Castagnetti, Presidente della Fondazione Fossoli, Chiara Morelli, figlia di Pippo, formatrice ed educatrice scout, Andrea Cortesi, Presidente di Iscos Emilia Romagna, Francesco Lauria, autore del libro e formatore presso il Centro Studi Nazionale Cisl di Firenze.
Ad aprire e concludere i lavori della mattinata Andrea Sirianni e William Ballotta, rispettivamente segretario confederale e segretario generale della Cisl Emilia Centrale.
Nel pomeriggio, animata da Albertina Soliani e Mirco Zanoni dell'Istituto Cervi, la visita guidata a Casa Cervi, prossima alla riapertura completa, dopo i lavori di restauro e rinnovamento.
Un'esperienza interessantissima che ha mostrato paralleli interessanti ed inediti tra le storie, intrecciate, a partire da Reggio Emilia delle famiglie Cervi e Morelli, in cammino seguendo il filo delle parole che danno il titolo al libro dedicato a Pippo Morelli: "Sapere, Libertà, Mondo".
Qui le interviste realizzate a latere della giornata:
William Ballotta e Albertina Soliani
Carmine Marmo
Pierluigi Castagnetti
Chiara Morelli
Marcello Della Gatta
Francesco Lauria
giovedì 16 settembre 2021
MONTEPULCIANO: le SETTE CITTÀ e quel VIAGGIO tra PASSATO e FUTURO del SINDACATO e della DEMOCRAZIA
L'intervento di Giorgia inizia dai sindacalisti della sua e della mia generazione, cerniera e passaggio tra coloro che hanno avuto l’onere e l’onore di costruire, di sentire il fermento, di essere artefici del cambiamento in anni fondamentali per il nostro paese e di chi invece non ne avrà memoria diretta alcuna.
"E' questa - spiega - la grande responsabilità che abbiamo sul domani, sui giovani. Morelli ci lascia degli impegni importanti da portare avanti come quello di prendersi cura dei giovani di cui tanto si parla. Concretamente, spiega Giorgia - spesso non siamo capaci di interagire e toccare le corde giuste con loro, di coinvolgerli, di accendere in loro dei fuochi, di buttarci noi per primi nella mischia, di non avere paura di chi ha una visione diversa dalla nostra perché è proprio li che può nascere il pensiero partecipativo.
I giovani - continua Giorgia - hanno il diritto di essere partecipi, di crescere, come è stato scritto nel libro. Morelli ci esorta a non smettere mai di cercare la nostra strada e non significa che debba essere la migliore per la maggioranza o la più veloce, ma la nostra, quella che ci permette di essere e non solo di fare , di vedere e sentire il sindacato come impegno sociale, di essere parte di qualcosa che ci permette di aiutare con gratuità e solidarietà, che ci permette di dissentire.
Il dissenso - continua la sindacalista laziano-pisana, catturando ogni singolo sguardo della platea - quando avviene per coerenza e fede nei propri ideali non è mai negativo, ma può rappresentare uno strumento forte di confronto che deve arrivare a farci vedere la diversa prospettiva e che ci impone la ricerca di soluzioni. Non dobbiamo misurarci sempre tra sconfitta e vittoria. Morelli ci dice chiaramente che non bisogna mai smettere di cercare cosa possiamo donare. Questo senso della ricerca deve essere sempre vivo in ognuno di noi."
Giorgia è stata una ricercatrice per un determinato tempo della sua vita ed ora che è una sindacalista non ha davvero mai smesso di cercare, ma ha solo scoperto di volerlo fare in modo diverso: ha cambiato il luogo, il come, non il suo quotidiano orizzonte di senso.
E' la dimostrazione che può non esserci separatezza tra impegno intellettuale e la mischia del sindacato di ogni giorno.
sabato 4 settembre 2021
9 settembre: Memorie di futuro del sindacato. Laboratorio sul libro su Morelli all'Istituto Cervi
Si svolgerà giovedì 9 settembre, dopo un percorso di studio, il laboratorio seminariale per delegati: "Memorie di futuro del sindacato" organizzato dalla Cisl Emilia Centrale e dall'Istituto Alcide Cervi di Reggio Emilia a partire dal libro pubblicato da Edizioni Lavoro: "Sapere, Libertà, Mondo. La strada di Pippo Morelli".
Il laboratorio per delegati sindacali sarà arricchito dalle testimonianze di Bruno Manghi, già direttore del Centro Studi di Firenze, Pierluigi Castagnetti Presidente della Fondazione Fossoli, Albertina Soliani, Presidente Istituto Cervi, Chiara Morelli, formatrice e figlia di Pippo Morelli, William Ballotta, segretario generale Cisl Emilia Centrale, Carmine Marmo, formatore sindacale e collaboratore di Pippo Morelli, Claudio Arlati, responsabile formazione Cisl Emila Romagna, Francesco Lauria, formatore presso il Centro Studi Cisl di Firenze e autore del volume.
Info per assistere all'evento: www.istitutocervi.it
sabato 21 agosto 2021
10 settembre - Festival Luci sul lavoro: Un mondo diverso è possibile (presentazione: "Sapere, Libertà, Mondo").
FESTIVAL LUCI SUL LAVORO
Montepulciano (Si) - Venerdì 10 Settembre
CHIOSTRO DELLA FORTEZZA Ore 18:30
Dialoghi nel chiostro.
Un mondo diverso è possibile. Dialogo a partire dal saggio Sapere, Libertà, Mondo. La strada di Pippo Morelli, di Francesco Lauria
Ne discutono con l’autore: Giorgio Benvenuto, Presidente della Fondazione Bruno Buozzi; Luca Visentini, Segretario Generale Confederazione europea dei Sindacati; Giorgia Bumma, Segretaria Cisl di Pisa; Giuseppe Acocella, Istituto di studi politici “San Pio V”. Modera: Andrea Benvenuti, Direttore Edizioni Lavoro.
Scarica il programma completo del Festival:
domenica 8 agosto 2021
"Fracassatemi la testa, ma la Cisl non ve la lascio!" (G. Pastore) L’ATTUALITÀ DI PIPPO MORELLI, SINDACALISTA CATTOLICO, IN UN LIBRO DI FRANCESCO LAURIA (Adista)
Sul numero 30 di Adista, Luca Kocci ha intervistato Francesco Lauria sul libro Sapere, Libertà, Mondo. La strada di Pippo Morelli.
Ecco un breve stralcio...
(...) Farei parlare un prete operaio e formatore, grande amico di Morelli: Beppe Stoppiglia. «Ricordo una confidenza di Morelli, un racconto che mi riferì e che, anche se non confermato da carte storiografiche, è comunque significativo. Nei momenti fondativi della Cisl, Pastore fu contattato sia da Sturzo, da un punto di vista ecclesiale, e da De Gasperi, a nome della Democrazia Cristiana. Entrambi sostenevano la scelta di un sindacato di cattolici. La risposta di Pastore, raccontò Morelli, fu durissima: “Se volete vi do un martello per fracassarmi la testa, ma la Cisl non ve la lascio”. Morelli ricordava spesso questa scelta di Pastore e del suo concittadino Dossetti per un sindacato moderno e laico (...)
Ecco il link per scaricare l'intervista completa:
PIPPO MORELLI, INTERPRETE DEL FUTURO DEL LAVORO. GUARDA LA REGISTRAZIONE DEGLI INTERVENTI SU YOUTUBE
Sul canale YouTube del Centro Studi Ricerca e Formazione Cisl è disponibile la registrazione dell'incontro di presentazione del libro...
-
"Si potrebbe pensare che le stelle entrino nell'anima". Cattolici e sinistra nella politica, nella società, nel sindacato. Pre...
-
PIPPO MORELLI, INTERPRETE DEL FUTURO DEL LAVORO. GUARDA LA REGISTRAZIONE DEGLI INTERVENTI SU YOUTUBESul canale YouTube del Centro Studi Ricerca e Formazione Cisl è disponibile la registrazione dell'incontro di presentazione del libro...
-
L'intensa relazione dell'on. Pierluigi Castagnetti a Casa Cervi in occasione del laboratorio Memoria di futuro del sindacato, organ...











